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I CUSTODI DI TERRA SANTA
dal 1937 al 2004

REV.MO. P. ALFONSO CALABRESE OFM

REV.MO P. ALFONSO CALABRESE OFM
Custode Di Terra Santa (06.07.1968 - 07.05.1969)
Della Custodia di T.S.

Il 9 agosto 1974 nella Delegazione di Roma, rendeva improvvisamente lo spirito a Dio P. Alfonso Calabrese.
Nato a Ferentino (prov. di Frosinone) il 12/9/1917, P. Calabrese dopo gli studi ginnasiali compiuti a Napoli e ad Emmaus, era entrato in noviziato il 14/9/1935 a Nazaret. Aveva emesso a Nazaret la professione semplice il 15/9/1936 e la professione solenne a Betlemme l’8/12/1939 alla fine del triennio filosofico. Inviato dai superiori in Italia a causa di una grave forma di diabete da cui sarebbe mai più guarito, era stato ordinato Sacerdote il 28/6/1942 a Cori (Prov. di Latina) verso la fine del corso teologico. Dal 1942 fino alla morte è rimasto a Milano dove aveva ideato — e nel 1951 ufficialmente fondato, sotto il Custodiato del Rev.mo P. Faccio — il "Centro Propaganda e Stampa" per i Commissariati di Terra Santa, del quale è stato Direttore fino alla sua dipartita. Eletto Custode di Terra Santa il 6/7/1968 dal Definitorio Generale o.f.m. si trovò nella impossibilità di assumere il prestigioso e delicato incarico a causa delle sue già precarie condizioni di salute, improvvisamente aggravatesi. Continuò comunque a dirigere il "Centro" di Milano. Negli anni che ha passato tra noi col sorriso nel cuore e sulle labbra, P. Calabrese ha avuto cura di stendere continuamente un velo pudico sui doni ricevuti dal Signore, su una intelligenza che odiava cammini tortuosi, su una fede viva e operante, su una pietà eucaristica e mariana tanto semplice che a volte stupiva, su una carità che ignorava limiti e stanchezze.
Ma se "è bene tener nascosto il segreto del re, è cosa gloriosa rivelare e manifestare le opere di Dio" (Tobia 12,7). Perchè dunque chi non sa apprenda e chi sa sia lieto di ricordare, saranno elencate qui di seguito, rapidamente,le opere compiute da P. Calabrese a servizio della Custodia di Terra Santa, lasciando al libro celeste della vita e al ricordo geloso dei beneficiati credenti e non credenti, vicini e lontani, semplici e colti, il bene che il devoto figlio della Custodia ha seminato nei cuori giorno dopo giorno.
Fedele allo scopo principale per cui l’aveva voluto, P. Calabrese pose anzitutto il "Centro" di Milano a servizio dei Commissariati di Terra Santa italiani e, all’occorrenza, dell’estero, stimolando, agevolando e coadiuvando l’attività di questi preziosi organi propulsori di vita missionaria. Si spiegano così i "Congressi" la cui serie, iniziatasi nel 1927 ad Assisi sotto gli auspici del Ministro Generale dell’Ordine, e del Custode di Terra Santa, è continuata nel 1933 a Grottaferrata, si è affermata nel 1946 ad Assisi ed è diventata tradizione nel 1951 e nel 1954 a Roma, nel 1958 di nuovo ad Assisi, ancora a Roma nel 1971 dopo un interludio che nel 1969 ha visto a Nazaret raccolti insieme Commissari e Vice Commissari non soltanto d’Italia, ma di ogni parte del mondo, a Madrid — nel 1970 — i Padri Commissari di Spagna; incontri nel ’70 e nel 71 con i PP. Commissari degli Stati Uniti, del Canada, del Centro e del Sud America, e di varie parti d’Europa.
E si spiegano i Corsi di Esercizi Spirituali e di aggiornamento missionario e gli incontri specializzati organizzati ad Assisi, Verona, Milano, Roma negli anni 1955, 1956, 1958, 1964 per i Fratelli che con tanto amore e tanto impegno svolgono la loro missione nei Commissariati.
Si spiegano gli oltre venti milioni di materiale di propaganda edito sotto forma di cartine geografiche della Terra Santa, di manifesti per la Giornata pro Luoghi Santi, di foglietti, pieghevoli, opuscoli, immagini sacre (splendida e ormai quasi esaurita la serie poliglotta a colori "Fiori di Terra Santa"), cartoline (una serie in bianco e nero di 40 soggetti, un’altra serie a colori di 36 soggetti, una terza — poliglotta, ugualmente a colori, di 50 soggetti, con frasi bibliche). Si spiega il centinaio di migliaia di oggetti religiosi illustranti i Santuari del S. Sepolcro, dell’Annunciazione, della Natività, della Visitazione... sotto forma di quadretti, medaglie, crocette, distintivi, portachiavi, placche auto, ecc.
L’amore e la devozione alla Custodia spinsero P. Calabrese a farsi tutto a tutti i Frati missionari operanti in Giordania, Israele, Libano, Siria, Egitto, Cipro, Rodi. E a rispondere sempre, nei limiti del possibile, alle loro richieste dalle più semplici alle più difficili e complicate, da quelle strettamente personali a quelle riguardanti il culto e l’apostolato.
Solo a Dio è noto quanto P. Alfonso si è prodigato per la rifinitura artistica della Basilica di Nazaret.
E non è un mistero la saggezza e la squisita sensibilità con cui egli ha utilizzato i mezzi di comunicazione sociale per diffondere la conoscenza e l’amore alla Terra di Gesù.
Si pensi a "Eco di Terra Santa", bimestrale, in tredici edizioni per i Commissariati d’Italia e Malta, e all’Almanacco di Terra Santa.
Si pensi a "Pietro ritorna", edito nel 1965 in italiano, francese, inglese, in occasione del Pellegrinaggio di S. Santità Paolo VI in Terra Santa. Si pensi alla "Guida di Terra Santa" del P. Donato Baldi, giunta nel 1973 alla seconda edizione (dopo l’originale) con quattro ristampe e circa 50 mila copie; e al "Messaggio di Maria di Nazaret" di P. Marco Adinolfi, uscito nel 1973 in edizione italiana, inglese, francese, spagnola e tedesca (copie ventimila). Di carattere più intimamente spirituale, il volumetto "Colloquio interiore" di Suor Maria della Trinità diffuso in oltre 50.000 copie nella sola edizione italiana; (a questa nostra, sono seguite con pari fortuna traduzioni edite in Spagna, Germania. Inghilterra, Portogallo); e "Il suo nome è Maria" di Gioia Fati, coedito con i Fratelli Fabbri nel 1965 e diffuso in oltre 30 mila copie.
Convinto della enorme efficacia degli audiovisivi per la diffusione della conoscenza religiosa, P. Calabrese, oltre a diverse trasmissioni radio e televisive in occasione delle grandi festività cristiane, non ha trascurato diapositive, filmine, e documentari cinematrografici: questi ultimi realizzati tutti per la regia del Dr. Rinaldo dal Fabbro e musicate dal Maestro A. Vitalini.
Una serie di 48 diapositive a colori sul Pellegrinaggio di Paolo VI in Terra Santa, precede lo splendido "Cristo nella sua Terra" dovuto, foto e testo, a P. Maurilio Sacchi ed edito dal "Centro" in filmine e diapositive (526 quadri) con 10 libretti esplicativi.
Tre i cortometraggi in bianco e nero preparati su richiesta del Ministero della Pubblica Istruzione: "Il silenzio della gioventù". "Dal Giordano al Tabor", "Incontro di Emmaus".
Sette i cortometraggi a colori: "Natale a Betlemme", "Il lago di Gesù", "Gli ulivi dell’agonia", "Il cantico della Vergine", "La Madre", "La valle sotto il mare", "Francesco, crociato dell’Amore".
Quanto ai lungometraggi: uno in bianco e nero "Crociati senz’armi", e due a colori: "Terra di Cristo" e "Ritorno alle sorgenti". Questo, girato durante il Pellegrinaggio del Papa in Terra Santa, è stato presentato in anteprima al Sommo Pontefice che lo ha voluto visionare nella sua saletta privata.
Recentissimo, il documentario "Una strada" sul Collegio Internazionale di Terra Santa in Roma, e valido ausilio a riflettere sulla "vocazione". Tutti i documentari sono stati insigniti del premio massimo nazionale; alcuni hanno ricevuto particolari premi e riconoscimenti; all’intera produzione cinematografica poi è stato riconosciuto il "Mercurio d’argento".
Ma il documentario più bello — ahimè, solo un cortometraggio! — P. Calabrese lo ha realizzato assieme alla Grazia divina, vivendo la sua vita in francescana semplicità e lieta operosità apostolica, e nutrendo "una speranza piena di immortalità" (Sap. 3,4).
P. Marco Adinolfi, o.f.m.




Nota: P. Alfonso era in Italia quando fu eletto Custode di T.S. In questa qualità non venne in Terra Santa per prendere possesso del suo ufficio. Dopo quasi 10 mesi dalla sua elezione presentò le dimissioni dal suo ufficio il 07.05.1969 che furono accettate dal Definitorio generale il giorno sequente e comunicate al Presidente custodiale il 9 maggio dello stesso anno.



 

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Created by John Abela ofm / Updated Thursday, March 3, 2005 by E.Alliata, Marina Mordin
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