Franciscan Custody of the Holy Land - 06/03/2000 info: custodia@netvision.net.il

Il Cenacolo
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Ultima Cena di Gesù
Apparizioni di Gesù Risorto
Discesa dello Spirito Santo

Il luogo del Cenacolo si identifica, nell’ordine della tradizione cristiana, come l’ambiente dove Gesù appare agli apostoli dopo la sua risurrezione; dove gli apostoli si ritrovano uniti in preghiera con Maria, la madre di Gesù, e discende su di loro lo Spirito Santo nel giorno della Pentecoste; dove Gesù celebra la sua Cena pasquale; dove Mattia viene eletto per succedere a Giuda, il traditore; dove Maria rimane, dopo l’Ascensione di Gesù, insieme con Giovanni, fino al giorno della sua Dormizione.

La tradizione cristiana

Secondo la tradizione, il luogo dove Gesù fece l’Ultima Cena con i suoi discepoli fu anche la residenza della primitiva chiesa apostolica. Sappiamo dal vescovo Epifanio (IV sec. d,C,) che l’imperatore Adriano visitando la città di Gerusalemme nel 131 d. C., la trovò "completamente rasa al suolo eccetto alcune poche abitazioni e la chiesa di Dio, che era piccola, dove i discepoli, ritornando dal luogo dell’ascensione di Gesù al cielo, salirono al piano superiore". Nella seconda metà del IV sec. i cristiani cambiarono la piccola chiesa in una grande basilica che chiamarono "Santa Sion" e "Madre di tutte le chiese", a motivo della sua origine apostolica. In essa si conservava il ricordo del trono di Giacomo, "fratello del Signore" e primo vescovo di Gerusalemme, e la colonna della Flagellazione di Gesù, originariamente segnalata dal pellegrino anonimo di Bordeaux (333 d. C.) nella casa di Caifa, sommo sacerdote. Al ricordo delle apparizioni di Gesù Risorto e della discesa dello Spirito Santo sugli apostoli troviamo unito stabilmente, a partire dal V sec,. anche quello dell’Ultima Cena. Il ricordo della morte, o Dormizione, di Maria è sempre presente a partire dal VII secolo. La chiesa della Santa Sion subì diverse distruzioni e restauri; fu poi ricostruita dalle fondamenta in epoca crociata (XII sec.) e ribattezzata col nome di "Santa Maria in Monte Sion". Dopo la demolizione del 1219, ordinata dal sultano, rimase in piedi la sola cappella del Cenacolo (medioevale) con la sottostante commemorativa Tomba di Davide. Gli altri ricordi erano commemorati in varie parti della chiesa in rovina. Nel 1335 i Francescani ricevettero in custodia e proprietà il santuario, erigendo sul lato di sud un conventino il cui chiostro è visibile fino ad oggi.

Presso il S. Cenacolo ebbe principio la Custodia di Terra Santa, ufficialmente istituita nel 1342. In mezzo a molte difficoltà il convento fu abitato fino al 1552, quando i frati furono costretti a lasciare il santuario nelle mani dei musulmani. Nel 1898 l’imperatore Guglielmo II di Prussia ottenne il terreno per una nuova chiesa, consacrata nel 1910, che porta il titolo della Dormizione di Maria. I Francescani tornarono ad abitare in una semplice casa, non lontana dal Cenacolo, solo nel 1936.

Il Santo Cenacolo sul monte Sion

Secondo la tradizione, il luogo dove Gesù fece l’Ultima Cena con i suoi discepoli fu anche la residenza della primitiva chiesa apostolica. Sappiamo dal vescovo Epifanio (IV sec. d,C,) che l’imperatore Adriano visitando la città di Gerusalemme nel 131 d. C., la trovò "completamente rasa al suolo eccetto alcune poche abitazioni e la chiesa di Dio, che era piccola, dove i discepoli, ritornando dal luogo dell’ascensione di Gesù al cielo, salirono al piano superiore". Nella seconda metà del IV sec. i cristiani cambiarono la piccola chiesa in una grande basilica che chiamarono "Santa Sion" e "Madre di tutte le chiese", a motivo della sua origine apostolica. In essa si conservava il ricordo del trono di Giacomo, "fratello del Signore" e primo vescovo di Gerusalemme, e la colonna della Flagellazione di Gesù, originariamente segnalata dal pellegrino anonimo di Bordeaux (333 d. C.) nella casa di Caifa, sommo sacerdote. Al ricordo delle apparizioni di Gesù Risorto e della discesa dello Spirito Santo sugli apostoli troviamo unito stabilmente, a partire dal V sec,. anche quello dell’Ultima Cena. Il ricordo della morte, o Dormizione, di Maria è sempre presente a partire dal VII secolo. La chiesa della Santa Sion subì diverse distruzioni e restauri; fu poi ricostruita dalle fondamenta in epoca crociata (XII sec.) e ribattezzata col nome di "Santa Maria in Monte Sion". Dopo la demolizione del 1219, ordinata dal sultano, rimase in piedi la sola cappella del Cenacolo (medioevale) con la sottostante commemorativa Tomba di Davide. Gli altri ricordi erano commemorati in varie parti della chiesa in rovina. Nel 1335 i Francescani ricevettero in custodia il santuario, erigendo sul lato di sud un conventino il cui chiostro è visibile fino ad oggi.

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Created / Updated Monday, March 06, 2000 at 10:50:19