Franciscan Custody of the Holy Land - 06/03/2000 info: custodia@netvision.net.il
Tiberiade
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Chiesa di S. Pietro presso il Lago di Genezaret

Tiberiade è la più importante città che si affaccia sul lago di Galilea e tale poteva essere già al tempo di Cristo, in quanto residenza del tetrarca Erode Antipa. Egli stesso l’aveva fondata ex novo e le aveva dato il nome del suo protettore e amico, l’imperatore Tiberio Cesare. Nel vangelo secondo Giovanni si fa menzione di barche provenienti dalla città di Tiberiade presenti sul luogo della moltiplicazione dei pani (Gv 6,23) e la cresciuta importanza della città è testimoniata dal fatto di dare il nome al lago medesimo (Gv 6,1;21,1).

Secondo Epifanio, il cristianesimo prese piede in Tiberiade in maniera manifesta nel quarto secolo, quando un convertito dal giudaismo, il conte Giuseppe, ottenne dall’imperatore Costantino il permesso di costruire una chiesa sul luogo del tempio pagano di Adriano. Sappiamo anche da lui della presenza a Tiberiade (come a Nazaret e a Cafarnao) di ebrei credenti in Cristo, che conservavano e diffondevano i libri del Nuovo Testamento tradotti in lingua ebraica.

Nell’ottavo secolo san Willibaldo notò la presenza di molte chiese insieme con la sinagoga dei giudei. In quel tempo si comincia a parlare di una presenza di Gesù nella città, ma è soprattutto durante e dopo il periodo crociato che la difficoltà di visitare in piena sicurezza i dintorni del lago fece sì che una grande quantità di ricordi del ministero galilaico di Gesù vi venissero concentrati: la guarigione di un lebbroso; la casa della suocera di Pietro; l’episodio della peccatrice che lavò con le sue lacrime i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, la guarigione della donna ricurva, l’episodio del centurione; il paralitico calato dal tetto e addirittura l’esaudimento della donna cananea, che avvenne invece nei dintorni di Tiro e di Sidone, in Libano. Sono notizie raccolte da un testimone autorevole come l’abate russo Daniele che visitò personalmente Tiberiade nell’anno 1106 e confermate da altri visitatori, i quali vi aggiungono: la pesca miracolosa, la casa di Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, la chiamata di Matteo e qualche altro episodio preso dai vangeli apocrifi dell’infanzia di Gesù.

Una chiesa di epoca crociata ancora in buon stato di conservazione, anche se adibita ad altro uso, era oggetto delle attenzioni dei francescani custodi di Terra Santa nei sec. XVI-XVII. Essa fu definitivamente acquisita nel 1847 e restaurata nel 1870. E’ l’attuale chiesa di S. Pietro, in riva al lago, dedicata al conferimento del Primato: "Pasci i miei agnelli" (Gv 21,16). Un’altra chiesa più antica (VI sec.) è stata scoperta di recente sul monte Berenice, a occidente della citta, in una splendida posizione panoramica.



Created / Updated Monday, March 06, 2000 at 11:29:59