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Programma Anno Accademico 2003-2004

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DESCRIZIONE DELLE MATERIE
  Lingue bibliche
  Esegesi AT
  Esegesi NT
  Teologia Biblica
  Corsi di introduzione e metodologia
  Storia dell'esegesi
  Ambiente biblico
  Seminari
  Escursioni

Note: ALL courses are held in Italian

Programma dell'anno accademico 2003-2004

DESCRIZIONE DELLE MATERIE

LINGUE BIBLICHE

  • */**Morfologia ebraica:
    Fonologia; morfologia: articolo, preposizioni, pronome, nome, aggettivo, verbo forte, verbo debole, classificazione dei nomi, avverbio, congiunzione, interiezione; alcune nozioni di sintassi; introduzione pratica alla massorah (BHS). Traduzione di brani scelti e dei libri di Rut e Giona per intero.
    La preparazione degli studenti verrà saggiata tramite test settimanali che sostituiranno l’esame finale.

      Bibl.: G. Deiana - A. Spreafico, Guida allo studio dell’ebraico biblico, Roma 1992 (terza edizione); A. Niccacci - M. Pazzini, Il Rotolo di Rut - twr  tlgm - Analisi del testo ebraico, Jerusalem 2001; M. Pazzini, Analisi grammaticale del libro di Giona (dispensa del docente), Gerusalemme 2002. Per la consultazione: P. Joüon - T. Muraoka, A Grammar of Biblical Hebrew. Part One: Orthography and Phonetics; Part Two: Morphology. Part Three: Syntax, Paradigms and Indices, 2 voll. Roma 1991; F. Brown - S.R. Driver - C.A. Briggs (BDB), Hebrew and English Lexicon with an Appendix containing the Biblical Aramaic, Oxford 1907 [l’edizione americana (Peabody 1979) contiene aggiunte e miglioramenti]; A. Even-Shoshan, A New Concordance of the Bible. Thesaurus of the Bible Hebrew and Aramaic Roots, Words, Proper Names Phrases and Synonyms, Jerusalem 1981 (III ed. in tre diversi formati). Altra bibliografia (grammatiche, dizionari e concordanze) sarà fornita all’inizio del corso. Procurarsi un’edizione della Biblia Hebraica Stuttgartensia (BHS; quinta edizione, a cura di A. Schenker, 1997).

      M. Pazzini


  • Sintassi ebraica
    (elementare) A-B: Lettura di testi di prosa e di poesia con la guida di una dispensa del professore (abbreviazione della sua Sintassi del verbo). Dopo una rapida presentazione della teoria, il corso consiste essenzialmente nella lettura continua di testi

      Bibl.: A. Niccacci, Sintassi del verbo ebraico nella prosa biblica classica, Jerusalem 1986 (o ed. ingl.); Lettura sintattica della prosa ebraico-biblica. Principi e applicazioni, Jerusalem 1990; W.G.E. Watson, Classical Hebrew Poetry, Sheffield 1984.

      A. Niccacci


    Ebraico C:
    Il corso si propone di aiutare gli studenti a familiarizzare con i vari aspetti dell’analisi testuale della Bibbia ebraica. In particolare si cercherà di mettere in luce: 1) l’importanza di una conoscenza dell’usus scribendi dei singoli autori; 2) l’incidenza di uno studio comparato della tradizione testuale, diretta e indiretta; 3) i rapporti tra critica letteraria e critica testuale. Concretamente, si procederà allo studio dei testi presentati nel vol. 2 del Corso di ebraico biblico, indicato in bibliografia, nonché di Gen. 1-11, sulla scorta dell’edizione di Hendel.

      Bibl.: B. Chiesa, Esercizi, Crestomazia e Glossario, vol. 2 di H.-P. Staehli – B. Chiesa, Corso di ebraico biblico, Brescia 1986 (e rist.), p. 69-109; R.S. Hendel, The Text of Genesis 1-11, New York – Oxford 1998.

    N.B. L’esame può essere sostenuto solo alla fine del corso.

      B. Chiesa


  • */**Greco biblico elementare:
    Fondamenti di fonetica e morfologia del greco del NT: fonetica e pronuncia - il nome - il verbo.
    Il corso ha lo scopo di condurre gli studenti ad una sicura padronanza della morfologia della grecità biblica e dell’analisi delle varie parti del discorso. Durante l’anno gli studenti verranno esaminati sia oralmente, sugli esercizi assegnati di volta in volta, sia per iscritto mediante test svolti senza l’ausilio di vocabolario. Ogni test riguarderà la materia trattata in due lezioni del manuale adottato. In base al programma svolto, agli esercizi assegnati verranno aggiunti uno o più versetti tratti dalle letture domestiche, che vanno lette e studiate per intero. Per l’esame di profitto (orale) gli studenti saranno interrogati su tutti gli esercizi svolti durante il corso e su brani scelti delle letture domestiche. Il voto sarà stabilito in base alla valutazione dei test e della prova orale finale.

      Bibl.: Edizione critica del NT greco: Novum Testamentum Graece, ed. Aland B. et K. et alii, Stuttgart 199327 (è l’ed. citata abitualmente). Manuale adottato: Jay E.G., Grammatica greca del Nuovo Testamento (a cura di Calzecchi Onesti R.), Casale Monferrato 1993. Sussidi: Moulton J.H., A Grammar of New Testament Greek, Vol. I: Prolegomena (opera di approfondimento filologico), Edinburgh 19083 (rist. 1978); Moulton J.H. - Howard W.F., Vol. II: Accidence and Word-Formation with an Appendix on Semitisms in the NT, Edinburgh 1928 (rist. 1979); Blass F. - Debrunner A. - Rehkopf F., Grammatica del Greco del Nuovo Testamento (Supplementi al “Grande Lessico del NT”, 3). Ed. italiana a cura di Pisi G. Traduzione di Mattioli M. e Pisi G., Brescia 1982; Abel E.M., Grammaire du Grec Biblique, Paris 1927; Robertson A.T., A Grammar of the Greek New Testament in the Light of Historical Research, New York 19193; Bauer W. - Arndt W.F. – Gingrich F.W., Greek-English Lexicon of the New Testament, London, 1957. L. Bottin, Etymon. Lessico per radici, Milano 1997. Letture domestiche: Vangeli di Marco e Giovanni. L’esposizione della materia seguirà per lo più la disposizione delle lezioni del manuale adottato. Le lezioni potranno essere corredate da eventuali integrazioni. Quanto detto vale anche per gli esercizi.

      R. Pierri


  • Sintassi di greco biblico (NT-LXX)
    Il corso di sintassi si articola in due corsi paralleli: sintassi del caso (un’ora settimanale annuale) e sintassi del verbo (due ore settimanali annuali). Tale divisione intende favorire l’approfondimento della grecità biblica.

    */**Greco biblico:

  • I. Sintassi del caso o della proposizione: la proposizione – le concordanze – l’articolo – i casi.
    Gli argomenti del corso verranno trattati secondo la disposizione del manuale adottato. Esso è concepito in modo da introdurre e guidare gli studenti ai fenomeni più complessi della sintassi greca. Il corso, dunque, ha carattere sistematico. Lo studio dell’analisi logica verrà favorito da uno specimen su di un capitolo di un testo del NT preparato appositamente e distribuito agli studenti all’inizio del corso. Alla fine dello svolgimento di ogni singolo argomento, concepito come modulo didattico, gli studenti saranno esaminati mediante test scritti specifici. Quanto alle letture domestiche, il professore sceglierà uno o più testi tra quelli previsti dal programma da analizzare in aula gradualmente. Su di essi gli studenti saranno interrogati di volta in volta.
    Gli argomenti del corso verranno trattati secondo la disposizione del manuale adottato. Esso è concepito in modo da introdurre e guidare gli studenti ai fenomeni più complessi della sintassi greca. Il corso, dunque, ha carattere sistematico. Lo studio dell’analisi logica verrà favorito da un specimen su di un capitolo di un testo del NT preparato appositamente e distribuito agli studenti all’inizio del corso. Alla fine dello svolgimento di ogni singolo argomento, concepito come modulo didattico, gli studenti saranno esaminati mediante test scritti specifici. Quanto alle letture domestiche, il professore sceglierà uno o più testi tra quelli previsti dal programma da analizzare in aula gradualmente. Su di essi gli studenti saranno interrogati di volta in volta.

      Bibl.: Edizioni critiche: Novum Testamentum Graece, ed. Aland B. et K. et alii, Stuttgart 199327; Septuaginta, ed. Rahlfs A., Stuttgart 1935 (rist. Atene 1979; è l’ed. citata abitualmente). Manuale adottato: L. Cignelli - R. Pierri, Sintassi di greco biblico. Quaderno I.A Le concordanze (SBF Analecta 61), Gerusalemme 2003. L. Cignelli - R. Pierri, Sintassi di greco biblico. Quaderno I.B L’articolo (SBF Analecta 61), Gerusalemme 2003. L. Cignelli - R. Pierri, Sintassi di greco biblico (LXX e NT). I casi. Corso teorico-pratico (Dispensa SBF), Gerusalemme 2003. Sussidi: Tusa Massaro L., Sintassi del greco antico e tradizione grammaticale, Palermo 1993 (rist. 1995); N. Basile, Sintassi storica del greco antico, Bari 2001; M. Zerwick, Graecitas biblica, Romae 1966 (oppure ed. inglese a cura di J. Smith, Rome 1990, oppure traduzione spagnola); Moulton J. H. - Turner N., Vol. III: Syntax, Edinburgh 1963 (rist. 1976); Blass F. - Debrunner A. - Rehkopf F., Grammatica del Greco del Nuovo Testamento (Supplementi al “Grande Lessico del NT”, 3). Ed. italiana a cura di Pisi G. Traduzione di Mattioli M. e Pisi G., Brescia 1982; Conybeare F.C. - Stock G., A Grammar of Septuagint Greek (breve sintesi), Boston 1905 (rist. Zondervan 1981); Thackeray H. J., A Grammar of the Old Testament in Greek according to the Septuagint, Vol. I: Introduction, Orthography and Accidence, Cambridge 1909 (rist. Tel-Aviv 1970; Hildesheim 1978); Lust J. - Eynikel E. - Hauspie K. - Chamberlain G., A Greek - English Lexicon of the Septuagint, I-II, Stuttgart 1992, 1996. L. Cignelli, “La grecità biblica”, LA 35 (1985) 203-248

      L. Cignelli


  • II. Sintassi del verbo
    : Sintassi del verbo o del periodo: Diatesi, tempi, modi, proposizioni principali e proposizioni secondarie.
    Gli argomenti del corso verranno trattati secondo la disposizione del manuale adottato. Esso è concepito in modo da introdurre e guidare gli studenti ai fenomeni più complessi della sintassi greca. Il corso, dunque, ha carattere sistematico. Lo studio dell’analisi del periodo verrà favorita da un specimen su di un capitolo di un testo biblico preparato appositamente e distribuito agli studenti all’inizio del corso. Alla fine dello svolgimento di ogni singolo argomento, concepito come modulo didattico, gli studenti saranno esaminati mediante test scritti specifici. Quanto alle letture domestiche, il professore sceglierà uno o più testi tra quelli previsti dal programma da analizzare in aula gradualmente. Su di essi gli studenti saranno interrogati di volta in volta. Per l’esame di profitto (orale) gli studenti dovranno dar prova di aver acquisito una sicura conoscenza della sintassi greca. Il voto sarà stabilito in base alla valutazione dei test e della prova orale finale. Letture domestiche: NT: Mt 25-26; At 3-4; Rm 3-4; 1Cor 13-14; Col 1-4; Eb 4-5; Gc 1-5; LXX: Rt 1-4; 1Mac 1.

      Bibl.: M. Zerwick, Graecitas biblica, Romae 1966; L. Cignelli, “La grecità biblica”, LA 35 (1985) 203-248; L. Cignelli (con la collaborazione di G. C. Bottini), Sintassi di greco biblico (LXX e NT). Corso teorico-pratico (Dispensa SBF), Gerusalemme 2003.

      R. Pierri


  • **Aramaico biblico:
    L’aramaico comprende vari dialetti di varie epoche, dei quali la lingua dei testi biblici scritti in aramaico (soprattutto Daniele e Esdra) è il tema del corso. Il corso consiste in una introduzione alla grammatica (morfologia e sintassi) e nella lettura dei testi; verranno offerti strumenti per uno studio personale più approfondito di questi testi biblici. Siccome l’aramaico è una lingua semitica vicina all’ebraico biblico, la sua conoscenza non è necessaria soltanto per la lettura degli stessi testi aramaici, ma anche per l’ebraico. Saranno date alcune indicazioni sulle possibilità (e i limiti) che offre la conoscenza di un’altra lingua semitica per la comprensione della Bibbia ebraica.
    Il corso è riservato agli studenti che hanno frequentato almeno un anno di ebraico biblico (morfologia).

      Bibl.: Manuale: Alger F. Johns, A Short Grammar of Biblical Aramaic, Berrien Springs 1982. Per la consultazione: Bauer H. - Leander P., Grammatik des Biblisch-Aramäischen, Halle 1927 (N.York 19813). Rosenthal F., A Grammar of Biblical Aramaic, Wiesbaden 1961. Vogt E., Lexicon linguae aramaicae Veteris Testamenti documentis antiquis illustratum (completamento del dizionario di F. Zorell), Roma 1971. Dispensa del docente.

      G. Geiger


  • **Filologia NT:
    Presentazione e valutazione dei principali strumenti di lavoro nello studio del greco del NT. Particolarità sintattiche del greco neotestamentario, la proposizione, presentazione del greco di Luca e Paolo, Analisi di At 20 e Rom 6

      Bibl.: A. M. Buscemi, Filologia del NT (dispensa accademica), Jerusalem 2003.

      A.M. Buscemi


  • */**Siriaco:
    Fonologia, morfologia, elementi di sintassi, lettura e traduzione di testi. Nel corso del secondo semestre avranno luogo alcuni test scritti sul Libro di Rut (lo studente dovrà tradurre parti del libro biblico non studiate in classe). L’esame finale sarà per tutti scritto oppure orale (a scelta della classe). Il corso è riservato agli studenti che hanno già frequentato Aramaico biblico.

      Bibl.: Pazzini M., Grammatica siriaca (SBF Analecta 46), Jerusalem 1999; Pazzini M., Il Libro di Rut. Analisi del testo siriaco (SBF Analecta 60), Jerusalem 2002. Per la consultazione: Nöldeke Th., Kurzgefaßte Syrische Grammatik, Leipzig 18982 [= Nöldeke Th., Compendious Syriac Grammar (trad. J.A. Crichton), London 1904]. Ristampa in tedesco con appendice (ed. A. Schall, Darmstadt 1966; traduzione inglese di P.T. Daniels, Winona Lake 2001); Payne Smith J., A Compendious Syriac Dictionary, Oxford 1903 (e riedizioni seguenti); Brockelmann C., Lexicon syriacum, Halis Saxonum 1928; Jennings W., Lexicon to the Syriac New Testament, Oxford 1926; Kiraz G.A., A Computer-Generated Concordance to the Syriac New Testament, Leiden - New-York - Köln 1993. Le edizioni del testo biblico, insieme ad altra bibliografia (grammatiche, dizionari e concordanze), verranno segnalate all’inizio del corso.

      M. Pazzini

ESEGESI AT

  • *Il Primo libro dei Salmi: Introduzione (Unità e divisione del Salterio; l’Io regale; generi o stili letterari; il cerchio di Goldingay); lettura concatenata dei primi quarantuno salmi; lettura esegetica di salmi scelti in considerazione della loro posizione nel primo libro; teologia dei Salmi.

      Bibl.: A. Mello, L’arpa a dieci corde, Bose 1998; : F. Delitzsch, Psalms, Grand Rapids, 1980; P.C. Craigie, Psalms 1-50, Waco, Texas 1983 (WBC); L. Alonso Schökel - C. Carniti, Salmi, 2 voll., Roma 1992; P. Beauchamp, Salmi notte e giorno, Roma 2002 (2a ed.).

      A. Mello


  • **Alla ricerca della redazione dtr in Giosuè, Giudici, 1-2 Sam e in 1-2 Re. Esegesi di brani scelti.
    Il corso tratterà diversi articoli di fede e i loro riflessi nei testi biblici: monoteismo, ortodossia, unificazione del culto, teodicea, amore del Signore per Israele, nomismo, concetti settari.

      Bibl.: M. Weinfeld, Deuteronomy and the Deuteronomic School, Oxford 1983; M. O’Brien, The Deuteronomistic History Hypothesis. A Reassesment, (OBO 92), Göttingen 1989; E. Cortese, Deuteronomistic Work (SBF Analecta 47), Jerusalem 1999; A.F. Campbell - M.A. O’Brien, Unfolding the Deuteronomistic History. Origins, Upgrades, Present Text, Minneapolis 2000. Dispense del Professore.

      P. Kaswalder


  • **Evoluzione della sapienza biblica: Lettura di passi chiave e linee interpretative. Creazione e riflessione dei saggi; creazione e rivelazione; dalla Sapienza personificata alla Sapienza in persona.

      Bibl.: indicazione di partenza (la bibliografia verrà data durante il corso): A. Niccacci, La casa della sapienza. Voci e volti della sapienza biblica, Cinisello Balsamo (Milano) 1994, in particolare il capitolo: “Ricerca della Sapienza”; Siracide o Ecclesiastico. Scuola di vita per il popolo di Dio, Cinisello Balsamo (Milano) 2000.

      A. Niccacci

ESEGESI NT

  • *Passi scelti della Prima Petri. Inno (cap. 1); sacerdozio dei fedeli (cap. 2).

      Bibl.: M. Berder, La pierre rejetée par les bâtisseurs, Paris 1996; F. Manns, Les enfants de Rébecca, Paris 2002; E. G. Selwyn, The first Epistle of St Peter, London 1903. C. Spicq, Les épîtres de Saint Pierre (Sources Bibliques), Paris 1966; M.E. Boismard, Quatre hymnes baptismales dans la première Epître de Pierre (Lectio Divina), Paris 1961; M. Testuz, Papyrus Bodmer VII-IX. VII: L’Epître de Jude - VIII: Les deux Epîtres de Pierre - IX: Les Psaumes 33 et 34, Genève 1959.

      F. Manns


  • **Il messaggio dei Sinottici a partire dai racconti della passione:
    Lettura esegetica e teologia dei singoli autori nel racconto della passione.

      Bibl.: Brown, R.E., The Death of the Messiah. From Gethsemane to the Grave. A Commentary on the Passion Narratives of the four Gospels, 2 voll., New York 1994; Matera, F.J., Passion Narratives and Gospel Theologies. Interpreting the Synoptics through their Passion Stories, New York 1986; Stock, K., Il racconto della passione nei vangeli sinottici, 1-2 (ad uso degli studenti), Roma 2000.

      G. Bissoli


    **La redenzione cosmica in San Paolo: Esegesi dettagliata di Rm 8,18-25; lettura di altri brani paolini sulla creazione; messaggio teologico.

      Bibl.: B. Rossi, “Struttura letteraria e articolazione teologica di Rom 1,1-11,36”, LA 38 (1988) 59-133; B. Rossi, La creazione tra il gemito e la gloria, Roma 1992; aggiornamento bibliografico all’inizio del corso.

    N.B. L’esame può essere sostenuto solo alla fine del corso.

      B. Rossi

TEOLOGIA BIBLICA

  • *Teologia dell’opera lucana (Lc-At): Il corso ha lo scopo di introdurre alla conoscenza di alcuni temi fondamentali di Lc-At visti come due parti di un’unica opera: l’unità narrativa e teologica; la cristologia, in particolare il significato della morte di Gesù; il regno di Dio e la storia della salvezza; lo Spirito Santo; l’ecclesiologia; l’etica; la persona e il ruolo di Maria. Si raccomanda di familiarizzarsi con il testo del Vangelo secondo Luca e degli Atti degli Apostoli.

      Bibl.: Opere di riferimento generale: E. Rasco, La teología de Lucas: origen desarrollo, orientaciones (AG 201), Roma 1976; R. O’Toole, The Unity of Luke’s Theology: An Analysis of Luke-Acts, Delaware 1984, (esiste una tr. italiana); F. Bovon, Luc le théologien (MB), 2 ed., Genève 1988, (esiste una tr. inglese); G. C. Bottini, Introduzione all’opera di Luca. Aspetti teologici (SBF Analecta 35), Jerusalem 1992; I. H. Marshall – D. Peterson (Eds.), Witness to the Gospel. The Theology of Acts, Grand Rapids – Cambridge 1998; P. Tremolada, “La teologia di Luca (1986-1996)”, ScCatt 126 (1998) 59-108; J. Verheyden (ed.), The Unity of Luke-Acts (BETL 142), Leuven 1999; G.C. Bottini (con N. Casalini), “Trama e teologia degli Atti degli Apostoli”, LA 49 (1999) 137-180; G.C. Bottini (con N. Casalini), “Maria nella storia della salvezza in Luca-Atti”, Theotokos 8 (2000) 733-768; G. Segalla, Un’etica per tre comunità. L’etica di Gesù in Matteo, Marco e Luca (SB 126), Brescia 2000, 163-214 (l’etica narrativa per modelli di Luca-Atti); G. Leonardi – F. G.B. Trolese (a cura di), San Luca evangelista testimone della fede che unisce, I: L’unità letteraria e teologica dell’opera di Luca (Vangelo e Atti degli apostoli), Padova 2002.

      G.C. Bottini

Vedi anche:

    **Evoluzione della sapienza biblica: A. Niccacci (-> Esegesi AT)
    **Il messaggio dei Sinottici: G. Bissoli
    (-> Esegesi NT)

INTRODUZIONE E METODOLOGIA

  • Introduzione alla critica del testo e metodologia esegetica dell’Antico Testamento:
    metodo storico-critico.

      Bibl.: T. Vuk, Introduzione alla metodologia esegetica. Riflessioni sulla situazione attuale nella discussione teorica e nella prassi dell’esegesi biblica e nozioni essenziali sul metodo “storico critico” dell’Antico Testamento (Pro manuscripto), Gerusalemme 2003.
      1. Critica del testo: E. Tov, Textual Criticism of the Hebrew Bible, Minneapolis; Assen: Fortress Press; Van Gorcum, 20012; id., “Textual Criticism of the Hebrew Bible 1947-1997”, in: Perspectives in the study of the Old Testament and early Judaism, ed. F. García Martínez - E. Noort (VTS 73), Leiden - Boston - Köln: Brill, 1998, 61-81; E. Würthwein, Der Text des Alten Testaments. Eine Einführung in die Biblia Hebraica, Stuttgart: Deutsche Bibelgesellschaft, 19885 [4. ed. = The Text of the Old Testament. An Introduction to the Biblia Hebraica, London: SCM Press 1979; Grand Rapids: Eerdmans, 19952]; D. Barthélemy, Critique textuelle de l’Ancien Testemant. Rapport final du Comité pour l’analyse textuelle de l’Ancien Testament hébreu institué par l’Alliance Biblique Universelle … (OBO 50/1-), Freiburg / Schw.; Göttingen: Editions Universitaires – Vandenhoeck & Rupprecht, Vol. 1, 1982, *1-*114; P. K. McCarter jr., Textual Criticism (Guides to Biblical Scholarship. Old Testament Guides), Philadelphia: Fortress Press, 1986; B. Chiesa, Filologia storica della Bibbia ebraica. Vol. I: Da Origene al Medioevo (Studi biblici 125), Brescia: Paideia, 2000.
      2. Uso delle edizioni critiche: R. Wonneberger, Leitfaden zur Biblia Hebraica Stuttgartensia, Göttingen: Vandenhoeck & Rupprecht, 1984 [= Understanding BHS. A Manual for Users of Biblia Hebraica Stuttgartensia (Subsidia Biblica 8), Rome: Biblical Institute Press, 1984]; T. Römer – J.-D. Macchi, Guide de la Bible hébraique. La critique textuelle dans la Biblia Hebraica Stuttgartensia, Genève: Labor et Fides, 1994.
      3. Introduzione metodologica: W. Richter, Exegese als Literaturwissenschaft. Entwurf einer alttestamentlichen Literaturtheorie und Metodologie, Göttingen 1971; E. Zenger, “Ein Beispiel exegetischer Methoden aus dem Alten Testament”, in: Einführung in die Methoden der biblischen Exegese. Ed. J. Schreiner, Würzburg - Innsbruck: Echter - Tyrolia, 1971, 97-148 [= “Ejemplo de crítica textual bíblica”, in: Introducción a los métodos de la exégesis bíblica, ed. J. Schreiner (Biblioteca Herder. Sección de Sagrada Escritura 138), Barcelona: Editorial Herder, 1974, 113-128]; H. Barth – O. H. Steck, Exegese des Alten Testaments. Leitfaden der Methodik. Ein Arbeitsbuch für Proseminare, Seminare und Vorlesungen, 11. ed., Neukirchen-Vluyn: Neukirchener Verlag, 1987; P. Guillemette – M. Brisebois, Introduction aux méthodes historico-critiques (Héritage et project 35), Québec: Fides, 1987 [= Introduzione ai metodi storico-critici (Studi e ricerche bibliche), Roma: Borla 1990]; G. Fohrer et al., Exegese des Alten Testaments. Einführung in die Methodik (Uni-Taschenbücher 267), 6. ed., Heidelberg: Quelle u. Meyer, 1993; H. Simian-Yofre (ed.), Metodologia dell’Antico Testamento (Collana Studi Biblici 25), Bologna: Dehoniane, 1995

      T. Vuk


  • **Introduzione NT:
    S. Paolo. Studio critico delle fonti, la formazione e il profilo di Paolo, l’evento di Damasco, il primo apostolato, i tre grandi viaggi missionari, da Cesarea a Roma: il processo di Paolo, Cronologia paolina.

      Bibl.: A. M. Buscemi, Paolo. Vita, lettere, messaggio, Jerusalem 1996; S. Légasse, Paolo Apostolo. Biografia critica, Roma 1994; J. Murphy-O’Connor, Paul. A Critical Life, Oxford 1996; R. Fabris, Paolo. L’apostolo delle genti, Milano 1997.

      A.M. Buscemi

Vedi anche:

ERMENEUTICA E STORIA DELL'ESEGESI

  • *Ermeneutica e storia dell’esegesi giudaica:
    Midrash, LXX, Scritti apocrifi dell’AT, Qumran, il giudaismo ellenistico.

      Bibl.: G. Stemberger - V. Gatti, Ermeneutica ebraica della Bibbia (Studi biblici 127), Brescia 2000; Oltre il racconto. Esegesi ed ermeneutica: alla ricerca del senso. Colloquium dei docenti della Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale sezione S. Tommaso d’Aquino. Napoli 12 febbraio 1993, Napoli 1994; L. Alonso Schökel - J.M. Bravo Aragón, Appunti di ermeneutica (Studi biblici 24), Bologna 1994; Esegesi ed ermeneutica. Relazioni di P. Valori, L. Randellini, P. Grech, F. Marton, S. Cipriani, L. Sartori, E. Testa, G. Segalla, e. a. (Atti delle Settimane Bibliche), Brescia 1972; F. Manns, Le Midrash, Jerusalem 2001.

      F. Manns

AMBIENTE BIBLICO

  • *Storia biblica:
    La morte di Erode e il problema cronologico della nascita di Gesù. Il censimento dell’impero. Pontius Pilatus Praefectus Judaeae. Il Testimonium Flavianum e i testi di Giuseppe Flavio riferiti a Giovanni il Battista e a Giacomo fratello del Signore.
    La Prima Rivolta al tempo di Nerone (66-70, 72): la distruzione del Tempio e di Gerusalemme con l’occupazione delle fortezze nel deserto. Il Tumultus Judaicus in Cirenaica, Egitto e Cipro al tempo di Traiano (115-117). La Seconda Rivolta guidata da Bar Kosiba al tempo di Adriano (131-135) e la fondazione di Aelia Capitolina.

      Bibl.: G. Firpo, Il problema cronologico della nascita di Gesù, Brescia 1983; E. Nodet, Jésus et Jean-Baptiste selon Josèphe, RB 1985, 321-348; 497-524; A.M. Dubarle, Le témoignage de Josèphe sur Jésus d’après la tradition indirecte, RB 1973, 481-513; A.M. Dubarle, Le témoignage de Josèphe sur Jésus d’après des pubblications récentes, RB 1977, 38-58; J.-P. Lémonon, Pilate et le gouvernement de la Judée. Textes et Monuments, Paris 1981; M. Pucci, La rivolta ebraica al tempo di Traiano, Pisa 1981.

      M. Piccirillo


  • * Geografia biblica:
    Lezioni introduttive di Geografia Biblica. Principi di toponomastica per una Carta storico-geografica delle Terre Bibliche. La formazione di un metodo di ricerca: dall’Onomasticon di Eusebio di Cesarea, attraverso le testimonianze dei pellegrini, viaggiatori e geografi cristiani, ebrei e musulmani, alla palestinologia francescana del XVI-XVII secolo (Quaresmi), fino all’esplorazione storico-archeologica moderna dalla spedizione in Egitto di Napoleone, a E. Robinson, ai geografi e archeologi moderni. Rudimenti di geografia fisica della Siria-Palestina. La Siria-Palestina nei documenti extra biblici del II e I millennio a.C. I Nomi delle terre bibliche: Terra dei Filistei, Terra degli Amorrei e la Terra di Canaan. Il Canaan biblico in Nm 34 e Ez 47; il territorio diviso tra le tribù (Gs 14-17); il Paese conquistato e quello restato fuori (Gs 13,1-6; Gd 1,27-34); il regno di Davide e Salomone come realizzazione della Promessa.

      Bibl.: F.-M. Abel, Géographie de la Palestine, I-II, Paris 1936; E. Orni - E. Efrat, Geography of Israel, Jerusalem 1966; Y. Aharoni, The Land of the Bible. A Historical Geography, London 1967; M. Avi-Yonah, The Holy Land from the Persian to the Arab Conquests (536 B.C. to A.D. 640). A Historical Geography, Grand Rapids 1966; D. Baly, The Geography of the Bible. A Study in Historical Geography, NY 1957; N.P. Lemche, The Canaanites and their Land. The Tradition of the Canaanites, Sheffield 1991.

      M. Piccirillo

  • **Archeologia Paleocristiana: Ricerca scientifica e tradizione religiosa nei Luoghi Santi nel corso del XIX e XX secolo. Analisi di opere sulla Terra Santa degli ultimi due secoli, con enfasi sull’evoluzione dell’ambiente umano e religioso che presuppongono.

      Bibl.: Principali guide, descrizioni di viaggio, resoconti di esploratori e ricerche archeologiche dell’ottocento e del novecento.

      E. Alliata

SEMINARI

  • *Critica textus:
    Il seminario di critica textus si propone come obiettivo di offrire un’introduzione alla storia del testo della Bibbia ebraica e ai principi della critica testuale, applicabili a tali documenti. Alla fase di presentazione teorica si affiancherà un esame per quanto possibile puntuale delle testimonianze bibliche di Qumran, con particolare riferimento per i testi cosiddetti “para-biblici”.

      Bibl.: M.G. Abegg - P.W. Flint - E.Ch. Ulrich, The Dead Sea Scrolls Bible: The Oldest Known Bible Translated for the First Time into English, Harper Collins, San Francisco 1999. Altri testi saranno distribuiti in fotocopia.

      N.B. Chi prende il seminario “con elaborato scritto” è tenuto a consegnare la stesura finale del lavoro entro dicembre 2003.

      B. Chiesa


  • *Cafarnao:
    Fonti letterarie. Ricerche archeologiche. Identificazione. La Casa di Pietro. La Sinagoga. La città. Registrazione. Elaborazione del materiale.

      Bibl.: S. Loffreda, Recovering Capharnaum, Jerusalem 1993.

      S. Loffreda


  • *Ugarit e Bibbia.
      Bibl.: G. Del Olmo Lete, Mitos y leyendas de Canaan según la tradición de Ugarit. Textos, versión y estudio, Madrid 1981. Ras Shamra Parallels: The Texts from Ugarit and the Hebrew Bible, I-III, Roma 1972-1981.

      A. Niccacci


  • **Intertestualità e studio dell’AT nel NT.
    Problematica e esercitazioni sulla Lettera di Giacomo. Il seminario prevede una introduzione sul significato del termine “intertestualità” e sulla sua portata nel campo degli studi biblici. Di particolare aiuto in questo approccio risulta la lettura attenta di S. Moyise, “Intertextuality and the Study of the Old Testament in the New Testament”, in Idem (Ed.), The Old Testament in the New Testament. Essays in Honour of J. L. North (JSNT SS 189), Sheffield 2000, 14-41 e della letteratura ivi citata. Per lo studio della problematica nella Lettera di Giacomo si partirà dal contributo di W. Popkes, “James and Scripture: An Exercise in Intertextuality”, New Testament Studies 45 (1999) 213-229. Si procederà quindi all’analisi dei seguenti testi: citazione del comandamento dell’amore in Gc 2,8 (Lv 19,18) e di non commettere adulterio e non uccidere in Gc 2,11 (Es 20,14; Dt 5,18); “Abramo credette a Dio e gli fu accreditato a giustizia” in Gc 2,23 (Gn 15,6); “Dio ai superbi resiste, ma agli umili dà grazia” in Gc 4,6 (Pr 3,34); echi di Is 40,6-7 in Gc 1,10-11 e Is 5,9 in Gc 5,4; ricorso alla figura di Abramo (Gc 2,21-24), Racab (Gc 2,25), Giobbe (Gc 5,11) e Elia (Gc 5,17-18) come esempi rispettivamente di giustizia, pazienza e preghiera. Nella prima sessione il docente offrirà alcune informazioni di orientamento sulla Lettera di Giacomo e suggerimenti per il lavoro degli studenti. Nelle altre sessioni i partecipanti presenteranno un tema particolare scelto di comune accordo. Per la propria relazione di seminario, ciascun studente preparerà una sintesi scritta di una o due pagine, che sarà distribuita ai partecipanti.
    Come preparazione si raccomanda di familiarizzarsi con il testo greco della Lettera. È disponibile un sussidio del docente con traduzione e analisi sintattica del testo. Per lo studio personale si suggerisce anche la lettura di almeno uno dei principali commenti contemporanei alla Lettera.

      Bibl.: La bibliografia relativa ai singoli temi di studio verrà indicata nella prima seduta del seminario.

      G.C. Bottini


  • **La ceramica bizantina e ommaiade (IV – VIII secc. d.C.):
    Il seminario vuole essere un’introduzione teorica e pratica allo studio della ceramica bizantina e ommaiade con particolare riguardo alle varie tipologie e al loro sviluppo nella regione siro-palestinese.

      Bibl.: E. Alliata, “Ceramica dal complesso di S. Stefano a Umm al-Rasas”, LA 41 (1991) 365-422; E. Alliata, “Ceramica e piccoli oggetti dallo scavo della chiesa dei leoni a Umm al-Rasas”, LA 42 (1992) 227-250; E. Alliata, “Alcuni vasi scelti dell’ultima occupazione del monastero di ‘Ayn Kanisah”, LA 44 (1994) 535-538; J. Bujard – F. Schweizer, Entre Byzance et l’Islam. Fouilles genevoises en Jordanie, Genève 1992; P. Canivet – J.-P. Rey-Coquais (Edd.), La Syrie de Byzance à l’Islam. VIIe-VIIIe siècles (P.I.F.D. 137), Damas 1992; C. Sanmorì – C. Pappalardo, “Ceramica dalla Chiesa di S. Paolo e dalla Cappella dei Pavoni – Umm al-Rasas”, LA 47 (1997) 395-428; C. Sanmorì – C. Pappalardo, “Ceramica dal monastero della Theotokos nel Wadi ‘Ayn al-Kanisah – Monte Nebo”, LA 50 (2000) 411-430; Piccirillo – E. Alliata (Edd.), Umm al-Rasas I. Gli scavi del complesso di Santo Stefano (SBF Collectio Maior 28), Gerusalemme 1994; E. Villeneuve – P.M. Watson (Edd.), La Céramique byzantine et proto-islamique en Syrie-Jordanie (IVe-VIIIe siècles apr. J.-C.) (BAH 159), Beyrouth 2001.

      C. Pappalardo

ESCURSIONI

  • */**Escursioni quindicinali:
    Galilea, Giudea, Samaria, Neghev, Giordania.

      Bibl.: P. Kaswalder-E. Bosetti, Sulle orme di Mosè. Egitto, Sinai, Giordania. Nuova Guida biblica e archeologica. Edizioni Dehoniane, Bologna 2000. P.A. Kaswalder, Onomastica Biblica. Fonti scritte e ricerca archeologica, Jerusalem 2002: 9-16.

      P. Kaswalder


  • */**Escursioni settimanali in Gerusalemme e dintorni: Giro panoramico sopra le mura della città vecchia. La città di Davide. Siloe. Aceldama. Il monte del tempio. Scavi a sud dell’Aqsa. Il quartiere giudaico. Scavi di Avigad. L’area della Flagellazione e la fortezza Antonia. La Via Crucis e il S. Sepolcro. S. Anna e la Probatica. Tombe reali, S. Stefano, Garden Tomb. Getsemani: Tomba della Vergine, Grotta e Basilica dell’Agonia. Dominus Flevit, Pater, Ascensione. Betania, Betfage. Mamilla, Monastero della S. Croce. Ain Karem. Betlemme.

      Bibl.: S. Loffreda, Topografia di Gerusalemme (fino al 70 d.C.); E. Alliata, Topografia Cristiana della Palestina. I; Gerusalemme e dintorni (Dispensa SBF); Id., Gerusalemme. Escursioni in Gerusalemme e dintorni (Testo di M. Crimella).

      E. Alliata - C. Pappalardo


  • *Escursione in Galilea e Golan
    1) Nella Valle di Esdrelon: visite di Bet Alfa, Tel Jizreel e al-Muhraqa sul Monte Carmelo. 2) Nella Galilea centrale: visite di Nazaret, Cana di Galilea, Monte Tabor e Naim. 3) Nel territorio di Asher: visite di Sefforis, Bet Shearim, Acco, Nahariya, Rosh ha-Niqra. 4) Sul lago di Galilea: visite di Hamat-Tiberias, S. Pietro in Tiberiade, Ginnosar, et-Tabgha (Moltiplicazione, Primato), Monte delle Beatitudini, Corazin, Cafarnao. 5) Sulle Alture del Golan: visite di Hammat-Gader, Hippos, Kursi, Betsaida Julia, Kazrin, Monte Hermon. Salita a Birkat-Ram e a Qalaat-Nimrud. Passaggio nella Valle di Hule con visite a Tel Dan e Banias. 6) Nell’Alta Galilea: visite di Hazor, Safed, Meiron, Kfar Baram, el-Jish (Giscala), Kadesh di Galilea.

      P. Kaswalder


  • **Escursione in Giordania
    1) Nella Valle del Giordano: visite a Pella (Tabqat Fahil), Tell es-Sa‘idiyeh, Tell el-Mazar, Tell Deir ‘Allah, Sapsafas. 2) Nella Decapoli: visite di Gerasa, Ajlun, Irbed, Gadara (Umm Qais), Abila e Umm el-Jimal. Visita ai castelli omayyadi: Qasar el-Hallabat, Kharaneh, Quseir ‘Amra. 3) Sull’altopiano: visita a Sahab, Tell el-‘Umeiri, Tell Hesban, Khirbet el-Mukhayyet, Ayoun Musa, Monte Nebo (Memoriale di Mosè), Ma‘in, Macheronte (Jebel Mishnaqa). 4) Sul Mishor di Moab: visite a Madaba, Umm er-Rasas (Mefa‘at), Khirbet ‘Ara‘ir, Wadi Mujib, Tell Dhiban. 5) Lungo il Mar Morto: visite a Teleilat el-Ghassul, Calliroe (Hammam ez-Zara), Wadi Zarqa, Bab edh-Dhra‘, Deir Ayn Abata (San Lot), al-Kerak. 6) Lungo la Via Regia: visite a Balu‘a, al-Qasr, el-Lejjun, el-Medeiyneh, Dhat Ras, Tafileh, Buseirah, Shobak, Petra. 7) In Amman: visita al Foro, al Museo Archeologico e alla Cittadella (al-Qala‘a). Nei dintorni di Amman: visita a Wadi es-Sir (Iazer) e ‘Iraq el-‘Amir (Birta degli ammoniti).

      Bibl.: P. Kaswalder-E. Bosetti, Sulle orme di Mosè. Egitto, Sinai, Giordania. Nuova Guida biblica e archeologica. Edizioni Dehoniane, Bologna 2000. P.A. Kaswalder, Onomastica Biblica. Fonti scritte e ricerca archeologica, Jerusalem 2002.

      P. Kaswalder

NB: Iscrizioni all’anno accademico: 1-20 ottobre

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Created/updated: Saturday, December 8, 2001 by J. Abela ofm / E. Alliata ofm
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